Il GattaRossa è morto
(è) viva IlGattaRossa

Benvenuti al nuovo sito de IlGattaRossa, la cui inaugurazione ironicamente coincide con una chiusura delle attività del gruppo: ma ci piace pensare IlGattaRossa sospeso in uno stato quantico, viva e morto ad un tempo, come se la fine fosse un nuovo inizio…

IlGattarossa è (stato) il folle tentativo di un gruppo di artisti di portare la propria opera al pubblico senza mediazioni, evitando per quanto possibile i consueti canali istituzionali, superando l’indifferenza che una città come Firenze – all’apparenza cosmopolita e aperta, ma spesso in realtà gretta e provinciale – riserva all’arte contemporanea e agli artisti viventi.

Questo sito è dedicato a loro: a chi è/ra IlGattaRossa, a chi ha creduto nel progetto, a chi ha collaborato con entusiasmo; ma soprattutto a chi non ci ha creduto ma ne ha comunque approfittato, e, nella propria mediocrità, ci ha vivacchiato.Che errore attenuare il divertimento per la professionalità; condizione d’altronde indispensabile per contrastare l’influenza di certi cialtroni. Un verme che si morde la coda.

Questo archivio ancora incompleto, memoria di tre anni di attività, si augura soprattutto di essere d’ispirazione per le opere future de IlGattaRossa che ancora vive presso Chiasso Perduto, MediaMashStudio, StudioLab Serragli 75/c.

IlGattaRossa è a giro: attenzione al gattino, perché ricompare quando meno te lo aspetti.



Trittico. Una riflessione sul Ritratto

Uso e abuso dell’immagine potenziano oggi il valore della figurazione, intesa come azione del figurare.
Una mostra-intervento presso un luogo in via di distinzione -un laboratorio artigiano, ora in fase di riorganizzazione.
Il collettivo IlGattaRossa presenta gli artisti Sebastiano Benegiamo, Alessandro Di Grande e Andrea Lucchesi in Trittico. Una riflessione sul Ritratto.
L’intervento anticipa una serie di momenti espositivi dedicati esclusivamente al tema del Ritratto.
Gli artisti hanno scelto di porre l’attenzione su un soggetto apparentemente passato.
Reinterpretando, con la sensibilità della loro personale ricerca, l’atto del ritrarre emerge -attraverso l’uso di tecniche tradizionali- nella sua sacralità.

Disegno, Pittura e Puntasecca.