Il GattaRossa è morto
(è) viva IlGattaRossa

Benvenuti al nuovo sito de IlGattaRossa, la cui inaugurazione ironicamente coincide con una chiusura delle attività del gruppo: ma ci piace pensare IlGattaRossa sospeso in uno stato quantico, viva e morto ad un tempo, come se la fine fosse un nuovo inizio…

IlGattarossa è (stato) il folle tentativo di un gruppo di artisti di portare la propria opera al pubblico senza mediazioni, evitando per quanto possibile i consueti canali istituzionali, superando l’indifferenza che una città come Firenze – all’apparenza cosmopolita e aperta, ma spesso in realtà gretta e provinciale – riserva all’arte contemporanea e agli artisti viventi.

Questo sito è dedicato a loro: a chi è/ra IlGattaRossa, a chi ha creduto nel progetto, a chi ha collaborato con entusiasmo; ma soprattutto a chi non ci ha creduto ma ne ha comunque approfittato, e, nella propria mediocrità, ci ha vivacchiato.Che errore attenuare il divertimento per la professionalità; condizione d’altronde indispensabile per contrastare l’influenza di certi cialtroni. Un verme che si morde la coda.

Questo archivio ancora incompleto, memoria di tre anni di attività, si augura soprattutto di essere d’ispirazione per le opere future de IlGattaRossa che ancora vive presso Chiasso Perduto, MediaMashStudio, StudioLab Serragli 75/c.

IlGattaRossa è a giro: attenzione al gattino, perché ricompare quando meno te lo aspetti.


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Flower’s // File of Life

La mostra può essere immaginata come una cerimonia di rigenerazione: nell’opera di Alberto Gori – ispirata al ciclo naturale di creazione, conservazione e distruzione – alcuni computer installano e disinstallano il proprio sistema operativo automaticamente in infinite reincarnazioni tecnologiche; l’opera di Luca Mauceri e Jacopo Rachlik mette in mostra i passaggi di un rituale di trasformazione, dove il tempo – scandito da una fontana giapponese che genera una nuvola di vapore – lascia intravedere alcune forme umane e naturali. L’istante che separa la fine e l’inizio del ciclo naturale è simbolicamente rappresentato da un’opera di Andy Warhol risalente all’ultimo periodo della sua produzione.



Open Space Opening

Il gruppo di artisti del Gattarossa inaugura la sede di via de’ Serragli.
Con proiezioni e opere degli artisti del gruppo.

Colonna sonora di
Killabros TV

BACKWORDS
BANGALORE
ANDREA MI



Città Mnemonica // Firenze

Magma e Il Gatta Rossa presentano Cittá Mnemonica Firenze.

Il termine mnemonico definisce la posizione dell’individuo all’interno dello spazio urbano, dove qualsiasi punto di riferimento nascosto nella memoria diventa significativo. Il progetto Città Mnemonica si ispira all’allegoria della caverna di Platone, dove il mito esplora il rapporto dell’uomo con il proprio spazio, interrogandosi su cosa é reale o apparente. Gli artisti ricercano l’identità del luogo favorendo un incontro personale ed emotivo con la città, un’appropriazione stratificata e attiva della sua morfologia, mediante una ricerca comune e integrata.

Il collettivo londinese Magma e quello fiorentino de Il Gatta Rossa continuano la loro esplorazione immaginativa della città coinvolgendo il territorio di Firenze in un flusso di eventi che termineranno con l’inaugurazione della mostra venerdì 27 giugno alle ore 18:00 nello spazio espositivo di Via dei Serragli 75c a Firenze.
Il 28 di giugno dalle ore 21:00 avrà luogo una serata dedicata alla performance e alle video proiezioni.